Henrik Zetterberg
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| Henrik Zetterberg | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 182 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 89 kg | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Hockey su ghiaccio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Ala sinistra | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tiro | Sinistro | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadra | Detroit Red Wings | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ritirato | 2018 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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0 Dati relativi al campionato e ai playoff. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 25 giugno 2015 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Henrik Zetterberg (Njurunda, 9 ottobre 1980) è un hockeista su ghiaccio svedese.
Ha militato in NHL nei Detroit Red Wings, dove ha ricoperto a dipendenza del cambio di linea il ruolo di ala sinistra e quello di centro. Dal 15 gennaio 2013 è il capitano della franchigia del Michigan[1]. Nel 2008 ha vinto con Detroit la Stanley Cup, segnando il goal decisivo per la vittoria del trofeo e aggiudicandosi anche il titolo di MVP dei playoffs. Con la nazionale del suo paese ha vinto i mondiali del 2006 e i XX Giochi olimpici invernali di Torino sempre nello stesso anno.
Indice
1 Carriera
1.1 Caratteristiche di gioco
1.2 In Europa
1.3 In NHL
1.4 In Nazionale
2 Palmarès
2.1 NHL
2.2 Olimpiadi
2.3 Campionato mondiale IIHF
2.4 Altro
3 Statistiche Carriera
3.1 Regular season e playoffs
3.2 International
4 Vita privata
4.1 Filantropia
5 Note
6 Altri progetti
7 Collegamenti esterni
Carriera |
Caratteristiche di gioco |
Il suo ruolo originario è quello di centro, ma ha giocato anche come ala. Attaccante two-way, dotato di un equilibrio eccellente, Zetterberg è un forte attaccante difensivo ed è molto capace in box play, con un'impressionante tecnica, ottima visione di gioco e una buona dose di creatività. Sa essere molto fisico nonostante la sua non impressionante stazza, cosa che sfrutta soprattutto nella protezione del disco. È un ottimo marcatore e sa controllare bene il powerplay[2]. Wayne Gretzky l'ha definito il "miglior giocatore svedese mai approdato in NHL"[3].
In Europa |
Inizia a giocare a hockey nella squadra della sua città natale, la Njurunda Sports Club, nelle cui giovanili aveva già militato anche Fredrik Modin. Nel 2008, il club ha rinominato l'arena chiamata "Njurunda Ishall" in "Modin & Zetterberg Hall", in onore ai due hockeisti[4].
Si fa notare agli occhi degli scout statunitensi per la prima volta durante un torneo in Finlandia. Qui sono presenti Jim Nill, vice-general manager dei Red Wings, e Håkan Andersson, direttore del reparto per la ricerca di giovani talenti in Europa. Andersson e Nill erano in Finlandia per osservare il giovane Mattias Weinhandl. Zetterberg mise in luce tutte le proprie qualità tanto che Nill ebbe a dire al riguardo: « questo piccolo Zetterberg sembra sempre avere il disco attaccato al bastone »[5].
Questa qualità di Henrik s'inseriva perfettamente nel sistema di gioco di Detroit, basato su un prolungato possesso del disco. Perciò nel draft del 1999 fu scelto da Detroit al settimo giro, 210º assoluto. I Red Wings, all'epoca, erano soliti "girare" le proprie prime scelte ad altre squadre, soprattutto europee, per far fare loro esperienza - ipotecare il proprio futuro si diceva allora, non senza alcuna critica. Anche a Henrik toccò questa sorte e tornò in patria, a giocare per il Timrå IK, con cui aveva iniziato nel 1997.
In Svezia gioca due stagioni nella Elitserien, giocando 95 partite e segnando 78 punti. Per la stagione 2002-2003 è chiamato a Detroit.
In NHL |
Henrik debutta il 10 ottobre, contro San José. Al termine della sua prima stagione Zetterberg colleziona 79 presenze e segna 44 punti (22 goal e 22 assist), diventando il miglior marcatore fra i rookie. I numeri però non sono sufficienti per consentirgli la vittoria del Calder Memorial Trophy, il premio destinato alla miglior matricola: giunge infatti secondo, dietro il vincitore Barret Jackman.
La stagione successiva si apre male per Henrik che si infortuna ad una gamba contro Vancouver: è costretto a saltare 21 partite. I numeri alla fine della stagione sono simili a quelli della precedente: 61 partite e 43 punti (15+28).
A causa del lockout NHL, Zetterberg torna in Svezia, nella squadra che lo ha lanciato, il Timrå. Zetterberg disputa un ottimo campionato, come dimostrano le statistiche: 50 presenze e altrettanti punti, che gli valgono il titolo di capocannoniere.
Durante il campionato 2005-2006 in alcune occasioni viene nominato capitano alternativo. Secondo il quotidiano svedese Aftonbladet Zetterberg poteva anche diventare capitano una volta ritiratosi Steve Yzerman, allora capitano dei Red Wings. Tuttavia, la stagione successiva, al ritiro di Yzerman, viene nominato capitano il connazionale Nicklas Lidström ed Henrik capitano alternativo. Nonostante ancora una volta non arrivi alcun trofeo di squadra, il campionato di Henrik è comunque ricco di soddisfazioni: raggiunge il career high (il massimo in carriera) per quanto riguarda gol, assist e punti e conclude con un +29 di plus/minus. Inoltre con 17 gol è il miglior marcatore della squadra in powerplay e il secondo per punti: 85, due in meno del compagno Pavel Datsyuk.
Proprio durante la stagione '05-06 nasce la "Swedish Five" la prima linea completamente svedese della storia della NHL, il cui nome ricalca la celeberrima "Russian Five": Lidström e Kronwall (o Lilja) in difesa e davanti Zetterberg, Holmström e Samuelsson.
La stagione 2006-2007 è meno brillante per Zetterberg, che tuttavia mette a segno il suo 100º gol nella carriera NHL contro Phoenix l'8 febbraio 2007. Dopo questa partita, Wayne Gretzky, leggenda dell'hockey su ghiaccio e capo-allenatore di Phoenix, ha dichiarato che « Zetterberg è forse il giocatore più sottovalutato della lega »[6]. Nove giorni dopo, ancora contro i Coyotes, Henrik mette a segno il suo primo hat-trick (tripletta) in carriera e serve anche un assist al compagno Jason Williams. Viene anche selezionato per partecipare all'All-Star Game, ma è costretto a rinunciare per un infortunio al polso.
Henrik Zetterberg con la maglia dei Detroit nel 2008
La stagione 2007-2008 sembra essere, nelle prime battute, molto promettente: nelle prime 17 partite Henrik segna almeno un punto, segnando un nuovo record e superando il precedente di 14, stabilito nel 1960 da un altro giocatore di Detroit, Norm Ullman. Viene scelto nuovamente per l'All-Star Game insieme ai compagni Lidström, Datsyuk e il portiere Chris Osgood. Ancora una volta, però, Henrik è sfortunato e deve rinunciare a giocare per problemi alla schiena.
Il 25 aprile 2008 viene annunciato dalla federazione che Zetterberg e il compagno Datsyuk sono i finalisti per il Frank J. Selke Trophy. Henke termina la regular season con il suo "career high", 92 punti, 5 dietro al suo compagno di linea Datsyuk.
Il 24 maggio segna il suo 12º gol nei playoff: è record di squadra, Henrik pareggia il compagno Johan Franzén.
Il 4 giugno segna il gol partita in gara-6 della finale della Stanley Cup, contro Pittsburgh: regala così ai Red Wings la loro 11º Stanley Cup (la sua prima in carriera). Vince anche il Conn Smythe Trophy, premio destinato all'MVP dei playoff[7], nonché la classifica dei TopScorers dei play-offs, con 27 punti, a pari merito con Sidney Crosby.
Con la vittoria della Stanley Cup 2008, Henrik è entrato a far parte, assieme ai suoi compagni di squadra Niklas Kronwall e Mikael Samuelsson, del Triple Gold Club (aggiudicandosi così l'ultima grande competizione dopo il mondiale e l'olimpiade del 2006)[8].
Il 28 gennaio del 2009, Zetterberg ha rinnovato il suo contratto con i Red Wings per altri 12 anni, fino alla stagione 2020-2021: questo contratto gli farà guadagnare 73 milioni di dollari. Il suo rinnovo del contratto è il più lungo e costoso mai firmato dalla franchigia di Detroit[9].
Al termine della regular season 2008-2009, Henrik chiude con 31 goal e 42 assist in 77 partite, per un totale di 73 punti, classificandosi al 31º posto nella classifica dei TopScorers della NHL; per ciò che riguarda Detroit, si piazza 2º, dietro soltanto a Pavel Datsyuk (97 punti) e davanti a Marián Hossa (71 punti).
La stagione 2009-2010 vede Henrik raggiungere quota 70 punti (475 punti totali NHL), alla pari del compagno di squadra "Pasha" Datsyuk. Nonostante una lenta partenza ad inizio stagione, Zetterberg si è poi ripreso e durante questa stagione è riuscito persino a firmare la sua quarta tripletta in NHL, segnando 3 goal nel terzo periodo della partita giocata il 14 novembre 2009 contro gli Anaheim Ducks. La stagione dei Detroit Red Wings si chiude dopo 12 partite ai playoffs, in cui lo svedese totalizza 15 punti. La stagione successiva, 2010-2011, conclude il suo bottino con una media di un punto a partita, totalizzando 80 punti in 80 gare disputate (24 goal, 56 assist) ma la post-season dei Red Wings si chiude contro i San Jose Sharks, che estromettono Detroit nelle semifinali di Conference. Simile è anche la stagione seguente 2011-2012: in 82 gare raggiunge quota 69 punti (22 goal, 47 assist) e i Detroit Red Wings escono prematuramente, in sole 5 partite, contro i Nashville Predators.
La stagione successiva 2012-2013 è tutta un'altra storia per Henrik Zetterberg. Il lockout blocca il campionato, che non comincia come d'abitudine in ottobre. Per non perdere il ritmo partita e affiancato dal compagno di squadra svizzero Damien Brunner, Zetterberg opta per giocare il tempo del lockout nel campionato svizzero con l'EV Zug[10]. In 23 partite segna 16 goal e distribuisce 16 assist (32 punti), e verrà eletto MVP del campionato svizzero[11]. Una volta ricominciato il campionato NHL con la formula accorciata a 48 partite, Zetterberg torna ai Detroit Red Wings e diventa il 36º capitano della storia della franchigia il 15 gennaio del 2013, succedendo allo svedese Nicklas Lidström[12]. In 46 gare totalizza 48 punti (11 goal, 37 assist), un bottino che permette ai Red Wings di acciuffare un posto disponibile nei playoff proprio nelle ultime giornate della stagione regolare. Malgrado la post-season raggiunta solo all'ultimo, la franchigia di Detroit si rende protagonista estromettendo nei quarti gli Anaheim Ducks e perdendo poi la semifinale in gara-7 (dopo aver condotto la serie per 3-1) contro i Chicago Blackhawks. Nonostante la sconfitta per mano dei Chicago Blackhawks, poi vincitori della Stanley Cup, il palmarès dello svedese si arricchisce di altri due premi: vince l'NHL Foundation Player Award 2012-2013, premio assegnato "al giocatore della NHL che applica i valori fondamentali dell'hockey su ghiaccio - impegno, perseveranza e lavoro di squadra - per arricchire la vita delle persone nella sua comunità",[13] diventando il quarto giocatore non-canadese a ricevere tale riconoscimento (dopo Olaf Kölzig, Ryan Miller e Dustin Brown); inoltre vince il Viking Award[14] quale miglior giocatore svedese in Nord America per la terza volta (dopo le stagioni 2006-2007 e 2007-2008), raggiungendo per numero di riconoscimenti Börje Salming, Peter Forsberg e Markus Näslund. La seconda stagione da capitano dei Detroit Red Wings è in chiaroscuro: una prima parte di stagione all'altezza delle aspettative lo porta ad accumulare 48 punti in 45 incontri (16 goal e 32 assist), ma nella prima partita con la nazionale svedese alle olimpiadi russe di Olimpiadi russe di Soči 2014 si infortuna alla schiena[15]; salta il resto della rassegna olimpica e della stagione regolare in NHL. Zetterberg rientra solamente per le ultime due partite dei quarti di finale dei playoff (dove mette a segno 2 punti).
Nelle successive due stagioni mette a referto un totale di 116 punti (66 punti durante il 2014-2015 e 50 durante la successiva) giocando un totale di 159 partite, riuscendo inoltre a prendere parte a tutti gli 82 incontri della stagione regolare 2015-2016 (prima di allora solo nel 2011-2012 non aveva subito infortuni). In entrambe le post-season, tuttavia, i Detroit Red Wings hanno vita breve e vengono eliminati al primo turno. L'anno dopo, durante la regular season targata 2016-2017, i Detroit Red Wings mancano la qualificazione ai playoff per la prima volta in un quarto secolo (erano sempre stati presenti nel post-season dal 1990-1991): Zetterberg termina la stagione con 68 punti in 82 partite, chiudendo per la terza stagione consecutiva in cima alla classifica marcatori della squadra. Curiosamente, lo svedese gioca il suo millesimo incontro NHL nell'ultima partita di regular season giocata alla Joe Louis Arena, che celebra così la chiusura dei battenti per lasciare spazio alla nuovissima Little Caesars Arena, che dalla stagione 2017-2018 è la nuova pista di ghiaccio per le partite casalinghe dei Red Wings. Zetterberg diventa così il settimo giocatore in maglia biancorossa ad aver giocato 1000 partite con la franchigia, dietro a Gordie Howe, Nicklas Lidström, Alex Delvecchio, Steve Yzerman, Kris Draper e Tomas Holmström.
Il 14 settembre del 2018 annuncia il suo ritiro dall'hockey giocato, a causa dei continui dolori alla schiena e di un problema degenerativo alla schiena che gli impedisce di allenarsi e giocare ad hockey ad alti livelli[16].
In Nazionale |
IIHF 2012
Henrik è stabilmente nel giro della nazionale svedese dal 2002, dove ha preso parte alle Olimpiadi di Salt Lake City. In quell'occasione, Zetterberg fu, assieme ad un altro compagno di squadra, l'unico non-NHL ad essere convocato dalla nazionale svedese.
La Swedish Five, della quale Zetterberg ha appunto fatto parte, ha occasione di mettersi in mostra anche durante i Giochi olimpici di Torino dove la Svezia vincerà l'oro: durante la finale vinta dalla Svezia contro la Finlandia per 3-2, Zetterberg mette a segno una rete.
All'olimpiade canadese svoltasi a Vancouver nel 2010, Henrik rimane in ombra per tutto il torneo, riuscendo solo a segnare una rete durante la decisiva sconfitta contro la Slovacchia. Ai campionati mondiali del 2012, l'attaccante svedese mette a referto 15 punti in 8 partite (3 goal e 12 assist), risultando essere uno dei migliori marcatori del torneo e venendo eletto nell'All-Star Team del mondiale[17].
In qualità di capitano della sua nazionale, alle olimpiadi russe di Soči 2014, Zetterberg segna una rete nel vittorioso debutto contro la Repubblica Ceca (2-4 per gli svedesi) ma è costretto ad alzare bandiera bianca per tutto il resto del torneo a causa di un infortunio alla schiena[18]. La nazionale svedese si aggiudica la medaglia d'argento perdendo la finalissima contro il Canada per 3-0, e Zetterberg mette al collo la sua seconda medaglia olimpica. Durante il corso del 2016 viene selezionato per prendere parte con la selezione svedese alla World Cup of Hockey, e viene nominato capitano: tuttavia, l'attaccante deve rinunciare a prendere parte al torneo a causa di un infortunio, e viene sostituito da Mikael Backlund (come capitano della selezione viene scelto Henrik Sedin).
Palmarès |
NHL |
Stanley Cup: 2008 (Detroit Red Wings)
Olimpiadi |
Oro: Torino 2006
Argento: Soči 2014
Campionato mondiale IIHF |
Oro: 2006 (Roster Svezia)
Argento: 2003 (Roster Svezia)
Bronzo: 2001 (Roster Svezia); 2002 (Roster Svezia)
Altro |
Triple Gold Club : 4 giugno 2008
Statistiche Carriera |
Regular season e playoffs |
| | | Regular season | | Playoffs | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
Season | Team | League | GP | G | A | Pts | PIM | GP | G | A | Pts | PIM | ||
| 1997–98 | Timrå IK | Swe-2 | 16 | 1 | 2 | 3 | 4 | 4 | 0 | 1 | 1 | 0 | ||
| 1998–99 | Timrå IK | Swe-2 | 37 | 15 | 13 | 28 | 2 | 4 | 2 | 1 | 3 | 2 | ||
| 1999–00 | Timrå IK | Swe-2 | 42 | 20 | 14 | 34 | 20 | 10 | 10 | 4 | 14 | 4 | ||
2000–01 | Timrå IK | SEL | 47 | 15 | 31 | 46 | 24 | — | — | — | — | — | ||
2001–02 | Timrå IK | SEL | 48 | 10 | 22 | 32 | 20 | — | — | — | — | — | ||
2002–03 | Detroit Red Wings | NHL | 79 | 22 | 22 | 44 | 8 | 4 | 1 | 0 | 1 | 0 | ||
2003–04 | Detroit Red Wings | NHL | 61 | 15 | 28 | 43 | 14 | 12 | 2 | 2 | 4 | 4 | ||
2004–05 | Timrå IK | SEL | 50 | 19 | 31 | 50 | 24 | 7 | 6 | 2 | 8 | 2 | ||
2005–06 | Detroit Red Wings | NHL | 77 | 39 | 46 | 85 | 30 | 6 | 6 | 0 | 6 | 2 | ||
2006–07 | Detroit Red Wings | NHL | 63 | 33 | 35 | 68 | 36 | 18 | 6 | 8 | 14 | 12 | ||
2007–08 | Detroit Red Wings | NHL | 75 | 43 | 49 | 92 | 34 | 22 | 13 | 14 | 27 | 16 | ||
2008–09 | Detroit Red Wings | NHL | 77 | 31 | 42 | 73 | 36 | 23 | 11 | 13 | 24 | 13 | ||
2009–10 | Detroit Red Wings | NHL | 74 | 23 | 47 | 70 | 26 | 12 | 7 | 8 | 15 | 6 | ||
2010–11 | Detroit Red Wings | NHL | 80 | 24 | 56 | 80 | 40 | 7 | 3 | 5 | 8 | 2 | ||
2011–12 | Detroit Red Wings | NHL | 82 | 22 | 47 | 69 | 47 | 5 | 2 | 1 | 3 | 4 | ||
2012–13 | EV Zug | NLA | 23 | 16 | 16 | 32 | 20 | — | — | — | — | — | ||
2012–13 | Detroit Red Wings | NHL | 46 | 11 | 37 | 48 | 18 | 14 | 4 | 8 | 12 | 8 | ||
2013–14 | Detroit Red Wings | NHL | 45 | 16 | 32 | 48 | 20 | 2 | 1 | 1 | 2 | 0 | ||
| NHL totals | 759 | 279 | 441 | 720 | 309 | 125 | 56 | 60 | 114 | 67 | ||||
| SHL totals | 145 | 44 | 84 | 128 | 68 | 7 | 6 | 2 | 8 | 2 | ||||
International |
| Year | Team | Event | Result | | GP | G | A | Pts | PIM |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
1998 | Sweden | EJC | Template:Goca | 6 | 2 | 1 | 3 | 4 | |
2000 | Sweden | WJC | 5th | 7 | 3 | 2 | 5 | 8 | |
2001 | Sweden | WC | Template:Brca | 9 | 1 | 3 | 4 | 2 | |
2002 | Sweden | Oly | 5th | 4 | 0 | 1 | 1 | 0 | |
2002 | Sweden | WC | Template:Brca | 9 | 0 | 7 | 7 | 4 | |
2003 | Sweden | WC | Template:Sica | 9 | 3 | 4 | 7 | 2 | |
2004 | Sweden | WCH | 5th | 4 | 1 | 1 | 2 | 4 | |
2005 | Sweden | WC | 4th | 9 | 2 | 4 | 6 | 4 | |
2006 | Sweden | Oly | Template:Goca | 8 | 3 | 3 | 6 | 0 | |
2006 | Sweden | WC | Template:Goca | 8 | 2 | 3 | 5 | 6 | |
2010 | Sweden | Oly | 5th | 4 | 1 | 0 | 1 | 2 | |
2012 | Sweden | WC | 6th | 8 | 3 | 12 | 15 | 4 | |
2014 | Sweden | Oly | Template:Sica | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | |
| Junior totals | 13 | 5 | 3 | 8 | 12 | ||||
| Senior totals | 73 | 17 | 38 | 55 | 28 | ||||
Vita privata |
Henrik Zetterberg è sentimentalmente legato alla conduttrice svedese e modella Emma Andersson, che ha sposato il 23 luglio 2010 in una località vicino Mölle, in Svezia. Al pool-party, durato addirittura tre giorni, erano presenti molti suoi compagni di squadra: soprattutto svedesi, come Johan Franzen, Nicklas Lidström o Andreas Lilja, ma anche stranieri come Pavel Datsyuk e Valtteri Filppula[19]. Come consono a molti giocatori europei, torna in patria (Svezia) per i mesi estivi quando il campionato nordamericano è terminato. Gli piace molto praticare il wakeboard e andare in barca.
A 17 anni ha servito per sette mesi e mezzo nell'esercito svedese - una rarità tra i giocatori NHL - poiché la Svezia all'epoca aveva il servizio di leva obbligatoria[20].
Filantropia |
Nel 2013, assieme alla moglie Emma Andersson, ha fondato la Zetterberg Foundation, una fondazione che si occupa di supportare e finanziare individui e comunità povere in tutto il mondo. La Zetterberg Foundation si concentra soprattutto sui bambini, l'educazione e l'assistenza sanitaria, principalmente negli Stati Uniti e in Etiopia[21].
Note |
^ Red Wings name Henrik Zetterberg as captain, su nhl.com.
^ Eliteprospects.com - Henrik Zetterberg
^ Red Wings' Henrik Zetterberg surprised and honored to receive high praise from Wayne Gretzky | MLive.com
^ http://zetterbergfan.com/August_2008.html, su zetterbergfan.com (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2015).
^ Zetterberg has grown into an NHL superstar, su nhl.com.
^ NHL's overlooked draft prospects-turned-stars, su sports.espn.go.com.
^ Zetterberg wins Conn Smythe as playoff MVP, su nationalpost.com.
^ Members inducted into Triple Gold Club, su nhl.com.
^ Red Wings, Henrik Zetterberg agree on 12-year, $72-million deal, su mlive.com.
^ Red Wings' Henrik Zetterberg agrees to join swiss team, su usatoday.com.
^ Ecco i migliori giocatori della stagione 12/13, Zetterberg MVP, su heshootshescoores.com.
^ Wings name Henrik Zetterberg captain, replacing Nicklas Lidstrom, su cbssports.com.
^ Zetterberg wins NHL Foundation Player Award, su redwings.nhl.com.
^ Viking Award, su eishockeypedia.de.
^ Red Wings captain Zetterberg has back surgery, su nhl.com.
^ Henrik Zetterberg unable to continue NHL carrer with Detroit, su nhl.com.
^ Red Wings' Henrik Zetterberg makes All-Star team at World Championships, su mlive.com.
^ Sweden's Zetterberg out of Olympics, su redwings.nhl.com.
^ Red Wings' Zetterberg marries Andersson, su nhl.com.
^ Zetterberg remembers his military service, su redwings.nhl.com.
^ Zetterberg Foundation, su zetterbergfoundation.org.
Altri progetti |
Altri progetti
- Wikimedia Commons
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Henrik Zetterberg
Collegamenti esterni |
(EN) Henrik Zetterberg, su NHL.com, National Hockey League.
(EN) Henrik Zetterberg, su Eliteprospects.com.
(EN) Henrik Zetterberg, su HockeyDB.com.
(EN) Henrik Zetterberg, su Eurohockey.com, European Ice Hockey Online AB.
(EN) Henrik Zetterberg, su Hockey-Reference.com, Sports Reference LLC.
(EN) Henrik Zetterberg, su sports-reference.com, Sports Reference LLC.
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