KERS






Flybrid Systems KERS per Formula 1


Il KERS, acronimo di Kinetic Energy Recovery System (in italiano “sistema di recupero dell'energia cinetica”) è un dispositivo elettromeccanico atto a recuperare parte dell'energia cinetica di un veicolo durante la fase di frenata e a trasformarla in energia meccanica o elettrica, nuovamente spendibile per la trazione del veicolo o per l'alimentazione dei suoi dispositivi elettrici.




Indice






  • 1 Panoramica


  • 2 Descrizione


  • 3 Impieghi sportivi


  • 4 Note


  • 5 Voci correlate


  • 6 Altri progetti





Panoramica |


Durante la frenata di un veicolo, l'energia cinetica che deriva da tale decelerazione è dispersa in calore.
Tale energia può essere intercettata da un meccanismo ad alto momento di inerzia come un volano oppure immagazzinata in un accumulatore o una batteria e venire impiegata in un secondo momento, per esempio in fase di accelerazione del veicolo o comunque quando si abbia bisogno di una riserva di energia per aumentare le prestazioni del mezzo.



Descrizione |


Il sistema KERS è costituito da:



  • un motore/dinamo (in corrente continua);

  • un accumulatore di carica elettrica, in genere composto o da pile al litio, oppure supercondensatori o ancora batterie a volano;

  • un sistema di controllo che permette di gestire il funzionamento del dispositivo come motore oppure come dinamo a seconda delle necessità[1].



Impieghi sportivi |


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Il KERS per uso automobilistico sportivo fu presentato per la prima volta a settembre 2008 durante la 1000 km di Silverstone, installato su un prototipo di Peugeot 908 HY (Hybrid) di classe LMP1; il veicolo non poté tuttavia gareggiare perché le norme dell'ACO non prevedevano tale fattispecie meccanica, e quindi non si potevano disciplinare prestazioni e punteggio.
L'esordio in una competizione motoristica ufficiale avvenne sulla KTM 125 FRR nel Motomondiale 2008[2].


L'utilizzo del KERS fu introdotto nel regolamento tecnico della Formula 1 a partire dalla stagione 2009. L'obiettivo è il miglioramento delle prestazioni energetiche delle monoposto da gara, ottenendo un duplice beneficio, prestazionale e ambientale: il regolamento consente il recupero di un massimo di 400 kJ erogabili con una potenza massima di 60 kW (pari a circa 80 cavalli). Viene lasciata la libertà di scelta fra un sistema ad accumulo di energia elettrica tramite supercondensatori e un altro, puramente meccanico, realizzato con un volano di dimensioni piuttosto contenute e rotante ad alto numero di giri, oltre 60.000 al minuto.


In occasione del Gran Premio di Ungheria 2009 la McLaren-Mercedes di Lewis Hamilton è entrata nella storia come prima vettura equipaggiata con il KERS a vincere una gara. Nel 2010 i team si sono accordati per sospendere l'utilizzo del KERS per i costi supplementari nella progettazione. In base al regolamento tecnico però il dispositivo era legale[3] e fu reintrodotto nel 2011. Tuttavia la Williams, sempre intenzionata a sperimentare la versione meccanica, per motivi di alloggio si allineò alle altre squadre installando un KERS elettrico[4]. Nel 2011 Adrian Newey sulla Red Bull sperimentò una geometria inedita delle batterie, collocando uno dei pacchetti elettrici nella scatola del cambio[5].


Nonostante l'interesse della FIA per l'introduzione del KERS, nel 2012 la tecnologia fu considerata inefficiente e troppo costosa dai piccoli team che hanno continuato a farne a meno, muovendo aspre critiche nei confronti della FIA[6].


La Formula 1 revisionò la faccenda KERS nel 2014[6], con nuovi regolamenti sui motori 6 cilindri sovralimentati[7].



Note |




  1. ^ (EN) Use of Kinetic Energy Recovery System popularly called KERS in F1, in Bright Hub, 2 gennaio 2010. URL consultato il 5 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2015).


  2. ^ Neil Spalding, I segreti del KERS della KTM 125, in Masterbike, nº 4, aprile 2009, pp. 32-39.


  3. ^ La Williams accetta i piani della FOTA, it.f1-live.com, 20 ottobre 2009. URL consultato il 23 ottobre 2009.


  4. ^ 2011, KERS elettrico anche sulla Williams. Sospesa la versione meccanica, F1WEB.it, 22 novembre 2010. URL consultato il 23 novembre 2010.


  5. ^ Red Bull, batterie del KERS in due blocchi: Newey le ha nascoste nel cambio, F1WEB.it, 2 ottobre 2011. URL consultato il 30 ottobre 2011.


  6. ^ ab Niente kers ai piccoli: complesso e costoso. E nel 2014 diventa ers, F1WEB.it, 31 gennaio 2012. URL consultato il 5 febbraio 2012.


  7. ^ Motori turbo, 6 cilindri anziché 4. E la rivoluzione è rinviata al 2014, F1WEB.it.



Voci correlate |



  • Drag Reduction System

  • Batteria a Volano

  • Freno rigenerativo

  • Accumulo d'energia nei mezzi di trasporto

  • MGU-K



Altri progetti |



Altri progetti


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